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29 Nov

“D” come Sole. Forse i raggi non fanno cosi male

La Vitamina D apporta tanti benefici al nostro organismo. La vitamina D è spesso chiamata come “vitamina del sole” perchè l’organismo la produce quando la pelle è esposta alla luce del sole. Sfortunatamente, data la grande attenzione ai rischi di sviluppare il cancro alla pelle e alle esposizioni solari troppo prolungate, le persone soffrono di deficit di vitamina D, e questo non va affatto bene. La vitamina D, infatti, aiuta a prevenire alcune forme di cancro e protegge da problemi cardiaci e da altre malattie, fra cui il diabete e la sclerosi multipla. Uno studio ha escluso che l’assunzione di 1000 UI di vitamina D riduceva del 50% il rischio di contrarre il cancro al colon, e questo può spiegare come mai questo tipo di cancro è due volte più diffuso nelle zone in cui la luce del sole è minore, come ad esempio nella parte nordorientale degli USA, opposta a quella meridionale e nei paesi scandinavi. Inoltre, la vitamina D può anche contribuire alla prevenzione del cancro alla prostata. Uno studio comparativo ha dimostrato che gli uomini che lavorano in luoghi chiusi sviluppano il cancro alla prostata mediamente 4 anni prima rispetto a quelli che lavorano all’aperto, sotto al sole. Dato che la pelle nera non assorbe efficacemente i raggi del sole che attivano la produzione di vitamina D, gli uomini afroamericani hanno maggiore probabilità di sviluppare il cancro alla prostata.
Da uno studio condotto dall’Università di Boston nel 2006, è stato affermato che il 42% dei giovani non raggiunge il fabbisogno giornaliero minimo. Inoltre, in tutto il mondo circa un miliardo di persone hanno deficit di vitamina D e, oltre alla semplice esposizione al sole (ma non basta), la soluzione per sopperire a tale mancanza è l‘integrazione di vitamina D.
Tra le varie potenzialità della vitamina D. Un altro campo da sempre conosciutoe la sua azione a favore della muscolatura (esempio stanchezza muscolare); è infatti usata tradizionalmente per combattere il rachitismo con un’azione volta non solo sull’accrescimento osseo, ma anche una riconosciuta efficacia sulla fibra muscolare. Quindi, anche se si sta tanto al sole (magari sotto a un caldo sole d’estate sdraiati sulla spiaggia) si potrebbe avere bisogno di prendere integratori di vitamina D per la propria salute.
Acuni ricercatori hanno inoltre dimostrato che la troppa protezione solare (creme e cremine) inibisca i raggi solari che il nostro organismo utilizza per pridurre vitamina D.

 

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