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22 Mag

I grassi buoni per la vita

I nutrizionisti e i “guru” delle diete ci hanno indottrinati circa i pericoli dei grassi alimentari fin dagli anni ’70 quindi è difficile credere come alcuni di questi siano importanti per la nostra vita.
Gli acidi grassi essenziali si dividono in due tipi: acido linoleico e acido linolenico ma il nostro corpo non è in grado di produrne. Il primo è un acido grasso omega 6 mentre il secondo è un acido grasso omega 3.
Anche un altro acido grasso omega 6, l’acido gamma linoleico, è importante per la salute e per la prestazione atletica.
I benefici degli acidi grassi essenziali comprendono:

  • Riduzione del catabolismo muscolare
  • Aumento della secrezione dell’ ormone della crescita
  • Miglioramento dell’azione dell’insulina
  • Ottimizzazione dell’utilizzo dell’ossigeno e dell’energia necessaria per la prestazione atletica ottimale
  • Riduzione del colesterolo ematico totale e l’aumento del colesterolo HDL (buono)
  • Miglioramento della produzione di testosterone
  • Rafforzamento del sistema immunitario
  • Miglioramento della salute di capelli e unghie

L’integrazione con acidi grassi essenziali può essere un metodo atto a smorzare l’infiammazione eccessiva, spesso creata dall’attività fisica, permettendo gli atleti di recuperare più rapidamente e di adattarsi più velocemente.
Le diete povere di grassi hanno dimostrato di ridurre i livelli  di testosterone.
L’acido gamma linoleico può smorzare l’attività dell’enzima 5 alfa-reduttasi che può ridurre la conversione del testosterone in eccesso in diidrotestosterone (DHT) una forma attiva correlata al cancro alla prostata.
Nel corpo umano è presente una categoria di “ormoni”chiamata prostaglandine.
Alcune prostaglandine sono utili per la salute e la prevenzione delle malattie, altre invece sono essenziali per la reazione del corpo allo stress e all’infortunio.
Le prostaglandine rientrano nella categoria degli ecosanoidi, sostanze derivate dagli acidi grassi polinsaturi che possono  influenzare l’attività cellulare.
Esistono 3 categorie di prostaglandine: PGE1 che esercitano molti effetti anabolici, favoriscono la termogenesi e prevengono coaguli del sangue. PGE2 invece esercitano gli effetti opposti in quanto sembrano causare la ritenzione di sale e acqua favorendo la coagulazione del sangue.
La natura cerca sempre di mantenere un equilibrio di questi processi.
In una situazione di emergenza,il corpo reagisce per garantirvi la sopravvivenza: la pressione ematica aumenta e si rende disponibile l’energia di cui il corpo ha bisogno (PGE1). Quando il pericolo è superato, il corpo cerca di risparmiare energia (PGE2).
Una cosa interessante è che le prostaglandine, sia serie 1 sia serie 2, sono derivate dallo stesso precursore: l’acido linoleico (omega 6), mentre le prostaglandine di serie 3 sono derivate dall’acido linolenico (omega 3).
Le PGE3 sono importanti per la loro capacità di ridurre il ritmo di formazione di PGE2.
Ricapitolando:

  • PGE1: favoriscono la prestazione
  • PGE2: ostacolano la prestazione
  • PGE3: bloccano la formazione delle PGE2.

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