Prevenire l’obesita con il grasso
Diversi studi hanno confermato come alcuni individui siano in grado di rilevare i grassi negli alimenti attraverso l’odore e la struttura mentre altri, invece, non riescono a percepirli a causa di variazioni genetiche quali vivere in un contesto urbano vicino a negozi di alimentari o fast food di vario genere.
A lungo andare queste variazioni hanno predisposto questi individui ad ingerire una maggiore quantità di grassi e, di conseguenza, ad affrontare un maggior rischio di obesità.
Chi ha una percezione “deteriorata” del grasso potrebbe inconsciamente desiderare alimenti che lo contengono per compensare una carenza, mentre gli individui più sensibili al sapore dei grassi ne ingeriscono di meno.
Una variazione genetica nel sapore influenza le sensazioni dovute ad alimenti e bevande, che a loro volta ne influenzano la scelta e l’assunzione.
Tutto questo porterebbe quindi ad influenzare il rischio per le malattie cardiovascolari, l’obesità e il cancro.












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